BASTA POCO
Dormi nel silenzio d'un pomeriggio d'inverno.
Tutto tace nel giardino oltre il vetro delle finestre,
tutto tace nei tuoi pensieri oltre i capelli e la mente.
M'accorgo d'esser accanto al tuo fiato
che sul collo spande il suo calore.
Una carezza leggera che passa a cullare il mio riposo.
La nostra è una piccola stanza minuta, come le pretese
di chi si circonda di semplici cose sparse un pò qua e un pò là.
Gli abiti stanchi e le scarpe a baciare il pavimento,
sono il contorno del nostro vivere leggero.
Come i tuoi sogni accennati da un sorriso
che pronuncia rilassato il tuo dormire.
Mancano solo le parole all'atmosfera,
ma ora non sono necessarie,
il bianco e nero sono colori che si addicono
al silenzio e a questo mio starti accanto.
Ora non hai età bella nel tuo corpo,
vera come lo scorgere dei tuoi occhi chiusi,
unica per questo tuo generoso mostrare.
C'è così poco nel nostro piccolo
che decidiamo di regalarci quel poco nel silenzio.
In queste ore dove la ricchezza è procurata dai nostri corpi,
ti percorro senza limitazioni
sullo snodare dove le strade sembrano non aver mai fine.
Chi potrà mai capire dal di fuori quali sensazioni,
quali emozioni, possono offrire i minuti del nostro stare insieme.
Si è vero, nel mondo c'è confusione,
si ride, si balla, si canta, si è in tanti e tutto è una luce,
e tutto e un clamore c'è musica, festa, regali.
Ma a noi, cosa importa.
E poi, cosa ne sa la gente,
di come è bello il nostro silenzio in bianco e nero.