TORNA A VOLARE CON ME
Legato da un invisibile filo ero.
Da un’estremità
mi teneva il bene.
Dall’altra mi afferrava il male.
Entrambi esercitavano una presa
e mi strattonavano
perché io fossi
talvolta dell’uno,
come dell’altro.
Di questo mettermi in tensione
mi son chiedevo il perché,
ma troppe volte
dopo giustificazioni,
riflessioni,
e assurde elucubrazioni,
le mie domande
tornavano indietro prive
di risposte, sino a questo
nuovo tempo.
A te lo posso dire,
a te lo posso confidare,
a te che condividevi la mia prigionia
e che ingoiato come me eri
in questa vorace vita,
sempre affamata,
di noi umili briciole
sparse un po’ dovunque.
A te lo posso confessare,
a te lo posso ammettere,
perché tu eri
la mia immagine riflessa.
Noi entrambi nati
dalla volontà di un'unica mano
e poi spersi, per quel nostro abusare.
Ieri ero alla corte del male,
e le sue ancelle, le tentazioni,
mi solleticavano i sensi,
promettendomi soli in cieli bui...
Ricordi anche tu? Io sì ricordo!
Come potrei mai scordare.
Oggi sulla scala del bene
ho deposto le mie colpe
cercando le virtù che ancora
mancano. Ma tu questo lo sai
poiché spesso t’ho incontrato.
Poiché anche te come me
hai sperato resistendo al cambiamento,
abbandonandoti e risorgendo,
piegandoti e rialzandoti.
Ma questo tu mi dicevi arrendendoti
“Questo non basta,
se continuiamo ad incartare
la vita con sorrisi artificiali!”
Questo lo pensavo anch’io...
Questo è troppo per chiunque!
Questo lo pensavo anch’io...
Allora ho smesso di andare contro il vento
e le sue correnti, ritrovandomi
nelle stesse mani che un tempo mi dispersero
e che ora di nuovo mi accolgono,
E’ in questo presente che ho
rinunciato all’altro richiamo
ascoltando le Sue parole
Non vedi sbatto le ali
e con la sua forza mi sollevo,
ora la sua presenza di nuovo mi consola
amandomi.
Anime in pena...basta a chi v’indirizza,
basta a chi vi controlla,
basta a chi vi lega.
Ora a voi questo posso raccontarlo,
a voi questo ora posso svelarlo,
mentre cercate di liberarvi come me
da quel cespuglio di spine
che distrattamente abbiamo coltivato.
Si può tornare a volare!
Se potessi avvicinarmi
con la mia bocca
ti scioglierei da quei legami
che ancora t’imprigionano.
Ma solo tu puoi questo!
La mia bocca può solo incoraggiarti
pronunciando parole,
che ora ti scrivo
con la sola mia ala buona
l’altra... come vedi dal nuovo
mio volare e in via di guarigione.